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METODOLOGIE
Le metodologie di lavoro adottate dalla scuola o dal singolo insegnante sono:
- lezione frontale,
- lezione guidata,
- lezione dialogata,
- lavoro di gruppo,
- ricerca individuale o di gruppo,
- discussione,
- percorsi individualizzati e per aree di progetto,
- co-presenza di insegnanti.
Nel rispetto della libertà di insegnamento e delle linee operative fissate dal collegio dei docenti, ogni docente sceglierà la metodologia che considererà più adeguata per il raggiungimento degli obiettivi fissati nella programmazione di classe e disciplinare.
Il metodo scelto terrà conto dei seguenti elementi.
- situazione di ingresso della classe
- stili cognitivi e comportamentali degli studenti
- obiettivi trasversali ed obiettivi specifici della disciplina
- contenuti programmati
VERIFICHE
La verifica dell'apprendimento, indispensabile per procedere alla valutazione, è continua e sistematica, ha carattere formativo e non sanzionatorio.
Verifica continua
La verifica deve essere un fatto quotidiano, evento abituale dell'attività didattica, perché favorisce l'abitudine a studiare ogni giorno e permette l'aggiustamento in itinere dell'intervento didattico. Tale verifica avviene attraverso: educazione all'autovalutazione, interventi spontanei o sollecitati, controllo dei compiti e degli elaborati da svolgere a casa, controllo degli appunti e della schedatura dei testi, eventuali lavori di gruppo.
Verifiche periodiche
Al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi, per i quali è stato progettato e realizzato un intervento didattico, si procede alla verifica formativa e sommativa, che determinano la capacità di organizzare le abilità acquisite nel corso delle singole lezioni. Gli strumenti delle verifiche sono le prove scritte, pratiche e orali.
Le prove scritte, di norma non più di una al giorno, saranno una al mese e comunque non meno di tre per quadrimestre per ogni singola disciplina e saranno riconsegnate corrette, di regola, entro dieci giorni e comunque non oltre quindici giorni dal loro svolgimento, affinché la correzione e la comprensione degli errori risultino efficaci ai fini dell'apprendimento.
Nel caso di assenze alle prove di verifica, il docente potrà far eseguire una prova di recupero laddove la stessa sia necessaria alla formulazione del giudizio complessivo.
Le famiglie potranno esaminare gli elaborati durante i colloqui individuali o collegiali con i docenti oppure direttamente a casa, quando il docente ritiene di dare in visione i compiti alle famiglie. In tal caso gli elaborati vanno restituiti firmati nella lezione successiva.
Le prove orali, utili all'accertamento della specifica abilità della comunicazione verbale e della conoscenza e organizzazione dei contenuti, saranno effettuate in numero compatibile con le ore di lezione disponibili e con il numero di alunni per classe.
Tali prove dovranno essere almeno due al quadrimestre e, se necessario, una potrà essere sostituita da un test oggettivo equivalente.
Le prove pratiche, per le discipline che le prevedono, saranno almeno due per quadrimestre. Tali prove vengono assimilate alle prove orali.
Il voto, risultato della prova, dovrà essere comunicato in forma chiara ed esplicita al termine della prova orale.
In conclusione, il processo di valutazione ( continua, formativa, orientativa, trasparente) si configura come momento formativo inteso a potenziare l’autocoscienza ed a promuovere i successi personali per incentivare la motivazione e favorire lo sviluppo delle potenzialità di ogni allievo, evitando di ridurre la valutazione finale ad una semplice misurazione cioè ad una semplice media matematica dei voti conseguiti nelle prove di verifica.
S’intende pervenire ad un giudizio complessivo che tenga conto del progresso in tutto il processo di apprendimento e del raggiungimento degli obiettivi fissati. Saranno utilizzati i seguenti indicatori di voti:
PARAMETRI DI MISURAZIONE
1 |
Conoscenze nulle, gravissime difficoltà logiche ed espositive |
2 |
Conoscenze molto scarse, gravi difficoltà logiche ed espositive |
3 |
Gravissime lacune, difficoltà logiche, esposizione scorretta e stentata |
4 |
Conoscenze frammentarie, gravi lacune di base. Difficoltà logiche,
esposizione scorretta e confusa |
5 |
Conoscenze incerte e superficiali, difficoltà nell’organizzazione logica, esposizione impacciata e spesso impropria |
6 |
Conoscenze modeste, sostanzialmente manualistiche, ma ordinate.
Qualche difficoltà logica, esposizione semplice ma corretta. |
7 |
Conoscenze abbastanza complete, ma non approfondite.
Esposizione logica sostanzialmente coerente e pertinente. |
8 |
Conoscenze sicure e precise, buone capacità logiche, esposizione appropriata |
9 |
Conoscenze ampie ed articolate, esposizione disinvolta ed efficace,
buone capacità critiche e di rielaborazione personale |
10 |
Conoscenze sicure ed approfondite, ottime capacità critiche, di esposizione e di rielaborazione personale. |
L'Insegnamento della Religione Cattolica esprime le valutazioni attraverso giudizi indicati nella seguente scala:
Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente, Insufficiente.
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