Visite guidate e viaggi di istruzione
presuppongono una programmazione didattica e culturale predisposta
fin dall'inizio dell'anno scolastico e si configurano come
esperienze di apprendimento e di crescita della personalità,
rientranti tra le attività integrative della scuola.
La fase programmatoria rappresenta un momento
di particolare impegno e si basa su progetti articolati e
coerenti che consentono di qualificare dette iniziative come
attività complementari a quella didattica e non come
semplici occasioni di evasione.
Tutte le iniziative devono essere rivolte alla
promozione personale e culturale degli allievi ed alla loro
piena integrazione scolastica e sociale.
Al fine del conseguimento di tali obiettivi
formativi è necessario che gli alunni siano preventivamente
forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei
a documentarli sul contenuto delle iniziative stesse.
Le tipologie previste sono le seguenti:
a) viaggi e visite di integrazione culturale;
b) viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo
(finalizzati alla acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche);
c) visite guidate (nell'arco di una sola giornata) presso
complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie,
località di interesse storico-artistico, parchi naturali;
d) viaggi connessi ad attività sportive (rientrano
in questa categoria le attività intese come "sport
alternativi", quali le escursioni, i campeggi, le settimane
verdi o bianche, i campi scuola);
e) scambi culturali con l'estero.
Nessuna attività potrà essere effettuata
ove non sia assicurata la partecipazione di almeno i 2/3 degli
alunni di ciascuna classe. Per gli alunni che non partecipano
al viaggio od alla gita la Scuola propone attività
alternative.
Fatta eccezione per gli scambi culturali con l'estero
(tipologia e), il numero massimo di giorni disponibili
per ogni classe è di sei, da utilizzare anche in più
occasioni.
Tale limite potrà essere superato in
via del tutto eccezionale, in presenza di specifici progetti
organicamente inseriti nella programmazione didattica in coerenza
con la tipologia dei vari indirizzi di studio.
I viaggi della durata di più giorni
saranno effettuati per gruppi di classi parallele.
Per questioni organizzative ed al fine di non
gravare eccessivamente sui bilanci famigliari, le tipologie
a), b) e d) sono destinate esclusivamente agli alunni delle
classi seconde e quarte. Caso per caso verrà valutata
la possibilità di consentire alle classi che hanno
partecipato a scambi culturali con l'estero (tipologia e)
di partecipare anche ad altri viaggi nel corso dello stesso
anno scolastico.
Fermo restando la possibilità di più
uscite nel corso dell'anno scolastico, per le classi seconde
la durata massima del viaggio non sarà superiore a
quattro giorni; per le classi quarte la durata massima è
di cinque giorni.
I docenti accompagnatori vanno individuati
tra quelli appartenenti alle classi frequentate dagli alunni
partecipanti al viaggio. Deve essere prevista la presenza
di almeno un accompagnatore ogni quindici alunni. Per i viaggi
all'estero è necessario che almeno uno degli accompagnatori
possieda un'ottima conoscenza della lingua del Paese da visitare.
La procedura per la scelta della destinazione
è la seguente:
a) nel primo Consiglio di Classe o al più
tardi in quello di novembre, sentite le istanze degli studenti,
vengono individuate alcune destinazioni e contestualmente
i docenti manifestano formalmente la loro disponibilità
ad accompagnare la classe;
b) sulla scorta di quanto emerso nel Consiglio di Classe
viene avviata una consultazione nelle classi per la scelta
definitiva della destinazione; è possibile la scelta
di più destinazioni, nel qual caso, per ciascuna
di esse è necessaria la partecipazione di almeno
due classi; questa fase va esaurita entro il mese di dicembre;
c) sulla scorta del risultato della consultazione,
i docenti accompagnatori, assieme al personale di Segreteria
allo scopo incaricato, provvede alla organizzazione del
viaggio;
d) almeno quindici giorni prima della partenza verrà
fornito agli studenti il programma dettagliato e si provvederà
ad organizzare incontri destinati alla presentazione del
viaggio.
Nessun viaggio può essere effettuato
nell'ultimo mese di scuola.
REGOLE DI COMPORTAMENTO ALLIEVI DURANTE I VIAGGI
DI ISTRUZIONE
Nel richiamare le indicazioni generali contenute
nel POF, con particolare riferimento agli obiettivi socio-affettivi
e civici, nonché le regole della buona educazione e
civile convivenza, vengono riportate le principali norme comportamentali
da tenere durante i viaggi di istruzione:
-
devono essere rispettati gli orari stabiliti;
-
durante la giornata gli studenti debbono
rimanere con il docente accompagnatore e partecipare alle
attività proposte;
-
al termine dell'attività serale
e dopo il controllo da parte del docente accompagnatore
della presenza degli studenti nella stanza loro assegnata,
non è più consentito uscire;
-
va rispettata la tranquillità di
tutti gli ospiti presenti nella struttura alberghiera;
medesimo rispetto va riservato agli ambienti, alle attrezzature
ed agli arredi nonché ai mezzi di trasporto utilizzati;
-
è vietato il possesso ed il consumo
di alcolici e di stimolanti di qualsiasi tipo nonché
la detenzione e l'uso di materiali ed oggetti pericolosi
per sé e per gli altri.
Nel caso di trasgressione delle suddette norme verranno
immediatamente avvisate le famiglie e al ritorno saranno presi
conseguenti provvedimenti disciplinari. |