Presentazione e storia

L'Istituto Superiore "Baruffi", una delle più prestigiose scuole della zona, dal 1 settembre 2012 ha cambiato denominazione, a seguito di accorpamenti con nuovi plessi e fa capo all'Istituto statale Superiore "Cigna-Baruffi-Garelli", ma la sua storia rimonta a quasi 150 anni fa.
Esso infatti è stato istituito nel 1863 e cominciò a funzionare con la sola sezione amministrativo-commerciale; l'anno dopo aprì la sezione di Agronomia e Agrimensura e dal 1885 si chiamò Istituto Tecnico "Baruffi".
Dall'anno 1923-24 si ha una radicale ristrutturazione dell'Istituto: la riforma Gentile prevede un corso inferiore di 4 anni ed un corso superiore della stessa durata, a cui si accede  tramite esami di ammissione; gli esami finali permettono di conseguire 
l'abilitazione tecnica.
Una ulteriore novità strutturale si ha nel 1940, quando nasce la scuola media  inferiore in luogo dei vari tipi di Istituti secondari inferiori e si porta il curricolo di quelli superiori ai 5 anni. Le vecchie classi vanno man mano scomparendo: la nuova struttura dell’Istituto Tecnico quinquennale è completa nel 1944-45 e si mantiene nel tempo, sia pure con modificazioni varie ai programmi di studio.
Negli anni il “Baruffi” si mantiene fedele alla sua tradizione di serietà e laboriosità,  preparando le nuove generazioni di studenti sia all'inserimento nel mondo del lavoro, sia alla prosecuzione degli studi. In effetti, fin dagli esordi, i diplomati dell'Istituto non hanno mai avuto difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro  perché l’offerta è sempre stata sufficiente ed anche coloro che hanno scelto il percorso universitario si sono giovati della loro solida preparazione di base per ottenere risultati lusinghieri, come dimostrano anche recenti sondaggi a livello regionale e provinciale (ricerca della Fondazione Agnelli).